Pro Loco Sesto Fiorentino - Pro Sesto A.T.

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Itinerari storico naturalistici a Sesto Fiorentino
Foto di Bruno Boretti - Ricerche di Marco Giachetti
Si vedano le due mappe in fondo alla pagina per i riferimenti cartografici
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PERCORSO NATURALISTICO MONTE MORELLO (N)

Il territorio del comune di Sesto è per metà pianeggiante, mentre l’altra metà è collina o addirittura, geograficamente (oltre 600 Poggio all'Aiam s.l.m.) montagna. Base per le escursioni sono quelle citate, dove è possibile il parcheggio senza intralcio. Per meglio godere i panorami e l’ambiente naturale della collina – montagna è consigliabile percorrere a piedi , in bike o a cavallo (qualcuno sta già pensando alle Onivie, a ripristinare cioè le vecchie mulattiere, percorse da questi simpatici animali) uno dei tanti sentieri segnalati e mantenuti dalla locale sezione del CAI (www.caisesto.it).
1N = In auto fino alla Fonte dei Seppi - Forestale - Radura delle Farfalle (ex casetta Spighi) - Selletta - Poggio all’Aia - Selletta - Cornacchiaccia - Poggio Casaccia - Croce - Sentiero Costone - Tedesco morto - Forestale - Seppi = Km 9 ore 3,5
2N = In auto fino a Piazzale Leonardo - P. Balletto - P. Giro - Fonte Seppi - Forestale - Cascina - Ceppeto - P. Giro - P. Leonardo = Km 7 ore 2,5
3N = In auto fino alla Chiesa di Morello – Fonte Morello - Borgo - Fonte del Ciliegio - Costone di III Punta - P. Aia - Selletta - Mulattiera - Treggiaia - Gualdo - Borgo - Morello = Km9 ore 4
4N = In auto fino alla Chiesa di Gualdo - Treggiaia - P.gio Casaccia - P.gio Capannelle - P. Casaccia - P. Cornacchiaccia - P. Aia - Selletta - forestale - radura d. Farfalle - Treggiaia - Gualdo = km 8 ore 4

LA TRAVERSATA DI MONTE MORELLO A PIEDI+TRENO (NN)
NN = Si tratta di un percorso massimo di circa 15 Km dalle stazioni ferroviarie di Neto, Sesto Fiorentino,Zambra, Firenze Castello la Selletta in Terza Punta(per chi arriva a Sesto in treno) a quella di Vaglia, della linea Faentina (o viceversa, per chi vuol compiere il tragitto opposto); di media difficoltà, occorre l’intera giornata (consigliabile portarsi qualcosa da mangiare e da bere) in compenso regala panorami bellissimi e angoli di natura ancora non contaminati. E’ ovvio che nell’escursione fai-da-te, ciascuno si può organizzare come crede, da casa propria o da punti di fermata di autolinee. Esempi di percorsi: Neto - Parco Neto - Le Cappelle - P. Bati - Collina Morello - Gualdo - Vecciolino - Tedesco Morto - P. Trini - Pescina - Paterno - Vaglia (variante: Gualdo - Treggiaia - P. Casaccia-P. Aia - P. Pianeti - P. Cafaggio - P.Scarabone - Vaglia). A Vaglia treni per Firenze alle 13,44 (FESTIVO e feriale) 14,10 (feriale) 14,44 (f) 15,44 (f,F) 16,44 (f) 17,44 (f,F) 18,44 (f) 19,04 (F) 19,10(f) 19,44 (F,f) 20,44 (f,F) 21,44(F) 21,59 (F)– orario valido fino al 13 Dicembre 2008 oppure (percorso breve): Castello - Villa Reale - Castellina - Il Casale - S. Silvestro - Cercina. LA TRAVERSATA PUO’ ANCHE ESSERE EFFETTUATA USUFRUENDO DELLE LINEE ATAF PER SESTO 2-18-28 E DA PRATOLINO (25) CERCINA-SERPIOLLE (43) tel.055-266161 ED ALLE LINEE S.I.T.A SULLA BOLOGNESE tel.800-373760 E LAZZI tel.055-351061 p. Cercina (pieve) x Firenze p. Dalmazia (43).

presepe a Fonte GiallinaPERCORSO NATURALISTICO LE COLLINE (N)
5N=Da Colonnata a Doccia, Viottolone, Via Piana, fonte Giallina, lungo Zambra, Palastreto, Castellina, Colonnata = Km8 ore 3
6N=Da Quinto al cimitero della Misericordia, alla Castellina, il Casale, S. Silvestro, cippo Cora, Cercina, Malafrasca, Topaia, Castello, Quinto = Km8 ore 3
7N=Percorso lungo il torr. Rimaggio da Colonnata (ponte della Palancola) al lago Faini, al mulino di Gualdo
8N=Percorso lungo lo Zambra da Il Lavacchio alla Fonte Giallina

9N=Dal Borgo di Querceto alle Cappelle, a Poggio Bati, al Masseto, al lago Faini, a S.Donato a Lonciano, a Isola, Le Mulina, Valiversi, s.Iacopo, Borgo= Km 9 ore 3,5

I PARCHI URBANI

PARCO DEL NETO (1PU)
Nato nel 1852 per volontà del marchese Boissy, è un rettangolo di sette ettari, attorno a un laghetto creato da una risorgenza naturale, residuo dell’antico sistema lacustre della piana; il parco si caratterizza per la presenza dei giganteschi alberi parco del NetoTaxodium, originari delle paludi nord-americane, che sopravvivono in ambienti così umidi sporgendo una parte delle radici fuori terra (pneumofori) per ossigenarsi. Arrivano a 50 metri d’altezza e a 1000 anni d’età.
La villa a cui pertiene il parco, fu residenza, in vecchiaia, del marchese di Boissy, pari di Francia e di sua moglie Teresa Gamba, ancora sepolta nella cappella gentilizia, in gioventù “l’amore italiano” dello scrittore lord Byron; le vignette satiriche dell’epoca, fanno capire che si trattò di un amore-scandalo, dato che in quel momento lei era mal maritata al conte Guiccioli, un vecchio gaudente che presto la lasciò vedova. Anche in seconde nozze, lei continuò a difendere (oltre quello che si meritasse!) la memoria dello scrittore Byron. Il parco è pubblico, aperto tutti i giorni.

Villa Solaria, il pratone dei concertiPARCO DI VILLA SOLARIA (2PU)
Annesso alla cinquecentesca villa Torrigiani fu creato parco nel settecento, mentre i grandi lavori della prima metà dell’Ottocento (nel corso dei quali furono rinvenute una o due tombe etrusche) gli dettero l’aspetto attuale, sopravvissuto dopo lunghi periodi d’abbandono.
Attualmente, scorporato dalla villa (p. privata) e dalla dependence (RSA) è stato adibito a parco urbano comunale e, dotato di servizi, è aperto tutti i giorni ed ospita periodicamente concerti (in estate) ed altre manifestazioni.

Epigrafe funebre del Pievano di Sesto Andrea Bonaparte PARCO DI VILLA PAOLINA (BALDINI-DUFOUR-BERTHE) (3PU)
Aperto su prenotazione, a Luglio e Agosto, conserva l’assetto voluto nel 1830 dal proprietario, Camillo Borghese, marito di Paolina Bonaparte: giardino e parterre davanti e parco boscoso sul retro, collegato alla villa da un ponte sospeso (cavalcavia) in ghisa, tra i primi esempi del genere, probabile esempio del lavoro delle fonderie granducali di Follonica o del Pignone.

PARCO DI VILLA STANLEY (EX-ALEXANDER, LA LIMONAIA) (4PU)
Villa Stanley (ex Ughi) valido esempio di residenza fiorentina del cinquecento, è stata trasformata in prestigioso albergo e non è di norma visitabile, ma la parte del parco rimasta privata conservava, fino ad alcuni decenni fa, una curiosità: un Cimitero per Cani (quelli degli Stanley) con tanto di lapidi dedicatorie.
La parte del parco della dependence La Limonaia è stata invece adibita a circolo del tennis, sempre aperto al pubblico.

PARCO DI VILLA GUICCIARDINI (5PU)
Il parco, aperto al pubblico su prenotazione scritta, ospita il teatro sperimentale La Limonaia e offre, ripristinata, una sistemazione settecentesca che ben si accorda con l’architettura della villa, al punto che il giardino all’italiana venne portato ad esempio da numerosi autori degli anni venti (p.es: H. Donaldson Eberlein e Sheperd/Jellicoe) mentre il piccolo labirinto trae ispirazione da quello di Hampton Court.
La statua della fontana della bambina con il pesce (Anna Guicciardini) è opera di Antonio Berti.
In un ninfeo, un sarcofago e due rilievi, romani, sono il residuo di una antica collezione archeologica.
Purtroppo nel 1962 il giardino è stato mutilato della Ragnaia (anch’essa adibita a parco pubblico, sempre visitabile) da un’importante opera di viabilità comunale.

Torre di Brincino e Chiesa di San Lorenzo al Prato

PARCO DI VILLA S. LORENZO AL PRATO (6PU)
Il parco di s. Lorenzo al Prato, pubblico, ospita varie manifestazioni, mentre la villa, restaurata ed acquisita dall’amm.ne Comunale, ospita la sede del Quartiere, mostre temporanee, l’istituto di storia della musica De Martino, la scuola di musica di Sesto e contiene un intimo giardino murato, con bel ninfeo.

PARCO DI VILLA GERINI (7PU)
Cartello segnalatore del percorso di PinocchioVisitabile su prenotazione in Luglio e Agosto, è aperto anche in occasioni di manifestazioni ospitate nella villa; negli anni trenta il card. Pacelli (futuro Pio XII) fu ospitato più volte dai march. Gerini.
Il dato più interessante del parco è un vasto laghetto ornato di ninfee in cui si trova un isolotto collegato alla terraferma con un ponticello, che conduce ad una sala da thè. Sul cancello un cartello indicatore di uno dei luoghi del Percorso di Pinocchio (Il Campo dei Miracoli).

Vecchia fornace Ginori a DocciaPARCO DI VILLA GINORI A DOCCIA (8PU)
Aperto su prenotazione a Luglio e Agosto; la villa è contornata dal giardino all’italiana e dalla ragnaia, ma nel 1818, per combattere una crisi economica, i Ginori, che già avevano attiva la manifattura, decisero di aiutare dando ancora più lavoro a Colonnata, investendo grandi risorse economiche per la realizzazione di un grandioso parco recintato da un muro lungo parecchi chilometri, esteso scenograficamente su gran parte di Poggio Acuto, che ricorda il tipo dei Barchi Granducali, riserve di caccia dei Medici-Lorena.
Il parco è costituito da un fitto bosco di cipressi, lecci e querce, con un ripido viottolone che risale la collina; questo, forma a metà una T con una via Piana che collega il parco con la villa di Carmignanello, anch’essa, al tempo, proprietà Ginori.

PARCO DI PALASTRETO E VILLA DI CARMIGNANELLO (9PU)
S. Bartolomeo a CarmignanelloDal convento della Castellina, una bella strada, contornata da muri a secco (via di Carmignanello) offre panorami stupendi della piana, di Sesto e di Firenze, a sinistra, l’area degradata delle ex cave di Palastreto è stata colmata di terra e parzialmente fruibile a parco, per scampagnate, con la vicina area archeologica (segnalata con cartelli) delle tombe a pozzetto; dopo un percorso di circa 2 Km, tra oliveti e poi in un bel bosco di cipressi, la strada arriva ai suggestivi ruderi romanici della chiesetta di S. Bartolomeo, poi alla villa-convento di Carmignanello e poco oltre, alla fonte Giallina.
Visitabile su prenotazione in Luglio e Agosto, è aperto anche in occasioni di manifestazioni ospitate nella villa; negli anni trenta il card. Pacelli (futuro Pio XII) fu ospitato più volte dai march. Gerini.
Il dato più interessante del parco è un vasto laghetto ornato di ninfee in cui si trova un isolotto collegato alla terraferma con un ponticello, che conduce ad una sala da thè. Sul cancello un cartello indicatore di uno dei luoghi del Percorso di Pinocchio (Il Campo dei Miracoli).

I LAGHI DELLA PIANA (PL)
Lago della PolverieraPer la visita, dopo preventivi accordi con i gestori, è consigliabile munirsi di binocolo e di tabelle di riconoscimento dei volatili.

LAGO DELLA POLVERIERA O DELL’AEROPORTO (1PL)
Tipico lago arginato, è stato creato qualche decina di anni fa da una cooperativa di cacciatori. A loro modo ecologi, grazie anche ad un certo rigore autoregolativo, hanno permesso lo sviluppo di una ricchezza floro-faunistica. E’ riconosciuto parco dal PRG comunale.

Oasi WWFOASI DEL WWF DI VAL DI ROSE (2PL)
A sud dell’area universitaria, in collaborazione con la stessa, fu creata una piccola area di circa 2 ettari con 3 laghetti e alcune pozzanghere che creano un’area erpetologia unica in Italia, a protezione di anfibi minacciati dal vicino sviluppo urbanistico (Rospo Smeraldino, Raganella, Tritone punteggiato e T. Crestato) e poi rettili: Biacco, Natrice, Ramarro e uccelli (Gallinella d’acqua, Garzetta, Martin Pescatore, Cavaliere d’Italia). Attualmente l’area è chiusa e un po’ in abbandono, dovuto alla difficoltà di accesso, essendo in mezzo a terreni agricoli.

STAGNI DI FOCOGNANO (3PL)
Il parco si estende per 65 ettari, nel comune di Campi Bisenzio, sul confine comunale di Sesto F.no; oasi del WWF, è visitabile tuttol’anno su prenotazione al WWF Toscana.
Punto di sosta obbligato e di transito durante le migrazioni, ospita numerose specie di anatre: Germano reale, Fischione, Codone, Mestolone, poi Pittima Reale, Pantana, Pettegola, Aironi bianco e cinerino, Nitticora, Garzetta, Svasso, Tarabusino, Cannaiolo, Tuffetto, ecc.

LAGHI DELLA GAINA (4PL)
Laghi della GainaI laghi hanno rischiato il prosciugamento negli anni ottanta, quando erano previsti impianti ferroviari grandi il doppio di quelli poi realizzati al fianco; fortunatamente (un po’ meno per la città etrusca di Gonfienti) fu decisa la localizzazione dell’Interporto a Prato.
I tre laghi, piuttosto estesi, possono anche essere osservati, oltre che dai capanni e dagli altri appostamenti fissi, anche dall’esterno dell’area, sull’argine pensile del Fosso Macinante.Laghi della Gaina
Non è raro avvistare in questi laghi anche dei Fenicotteri Rosa, oltre agli usuali Aironi e Garzette; c’è pure una folta colonia di Gabbiani Marini che, avendo ormai da anni sede stabile sul dosso della Discarica di Case Passerini, usa i laghi della Gaina, assieme a quello interno all’impianto delle Ferrovie, come territorio di caccia ai temibili Gamberi Rossi “killer” americani.
Sarebbe auspicabile riportare ai laghi anche qualche barchino lacustre (ancora presenti, con qualche scafa da trasporto, in altre zone umide della Toscana); sembra che l’ultimo dei nostri venisse usato, anni fa, come fioriera, riempito di terra, presso una colonica di Campi.

PARCO COMUNALE DELLA PIANA – AREA DELLA QUERCIOLA (5PL)
Costituito nel 1997, comprende un’area ricreativa, un’altra a foresta planiziaria e un lago, il tutto esteso 50 ettari, disponibili alla visita attraverso sentieri e ponticelli.
L’area ospita una nutrita colonia di uccelli da canneto (Cannareccione, Migliarino, Cannaiola, Forapaglie, Usignolo di fiume e poi Luì, Pettirossi, Nitticore, Aironi Rossi, Gruccioni; importanti anche gli anfibi (rana dei fossi, rospo comune, salamandra).

Stagni del CapitanoSTAGNI DEL CAPITANO (6PL)
A ridosso della stazione di servizio autostradale di Peretola, prende il nome da un capitano che lo realizzò, tra le due guerre; attualmente, ripristinato da un’associazione di cacciatori che accoglie sempre cordialmente i visitatori e utilizza le praterie vicine per addestramento cani, lo specchio d’acqua è diviso in due; a destra il livello dell’acqua è molto basso, idoneo per i trampolieri ed i limicoli; a sinistra è più profondo, buono per le anatre.

ZONA OASI LIPU: LAGHINO DEI CAVALIERI (7PL)
Laghino dei CavalieriPresso il cavalcavia autostradale che conduce alla discarica di c.Passerini, in direzione di Focognano, ha l’habitat ideale per una colonia di Cavalieri d’Italia che ogni anno tornano qui a riprodursi e a nidificare.
Lungo l’autostrada Firenze-Mare è stato realizzato, con detriti di discarica del Cavet, un sistema di dune antirumore che si allunga dagli stagni del Capitano fino alla stazione di Firenze Nord, sull’Autosole; naturalizzato con arbusti e alberelli, corredato di due piste ciclabili e una strada carrozzabile a fondo sterrato, presenta fossatelli volutamente lasciati ostruiti, e tra le dune anche un piccolo laghetto, per la sosta degli acquatici. Percorrendo in bici la stradicciola, anche costeggiando la Lago di Padulefattoria di Focognano dove vengono allevati allo stato brado, cavalli, suini, pecore, si ha l’impressione quando la vista delle autostrade è celata, di tornare bambini, al tempo delle scampagnate familiari “in Pantano” quando i mezzi di trasporto privati erano pochi.


LAGO DI PADULE (8PL)
Collocato ad ovest della c. colonica Querciola, si raggiunge da una campestre sul lato ovest di v. Pantano, consiste in un’area di sette ettari che comprende un lago ancora usato per attività venatorie e si presenta ancora come un ecosistema naturale, risultato delle bonifiche. Poco a nord, un edificio conserva ancora i caratteri di allevamento di cavalli, che negli anni sessanta del secolo scorso, partorì un campione, vincitore di numerosi gran premio: Sicolone.

Monumenti d'interesse storico-artistico a Sesto Fiorentino
1) Museo delle Porcellane di Doccia
Villa Chiavacci a Colonnata2) Pieve romanica di S. Martino a Sesto
3) Chiesa di S. Iacopo a Querceto
4) Chiesa di S. Romolo a Colonnata
5) Chiesa di S. Maria a Quinto
6) Tomba etrusca della Montagnola
7) Tomba etrusca della Mula
8) Villa Guicciardini Corsi Salviati
9) Chiesa e convento di S. Lucia alla Castellina
10) Villa Paolina
11) Ville Ginori di Doccia e Corte (ex museo)
Fornace settecentesca presso la vecchia fabbrica Ginori12) Chiesa di S. Lorenzo al Prato e Villa di Brincino
13) Palazzo Pretorio
14) Palazzo Comunale
15) Villa e cappella del Casale
16) Pieve romanica di Cercina
17) Chiesa di S. Bartolomeo a Padule
18) Villa Solaria o Torrigiani
19) Centro commerciale Ipercoop

Tholos della tomba etrusca della MulaItinerario archeologico
1a) Ninfeo romano presso la Chiesa di Settimello
2a) Epigrafe romana presso la Pieve di S. Martino
3a) Tomba etrusca della Montagnola
4a) Tomba etrusca della Mula
5a) Tomba etrusca demolita del giardino di Villa Solaria
6a) Speco dell’acquedotto romano del cantiere TAV
7a) Villa romana del parcheggio Ipercoop
8a) Necropoli delle tombe etrusche a pozzetto di Palastreto/via di Carmignanello
9a) Epigrafi romane della Pieve di Cercina

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STRADARIO   Via delle Croci A4 Via di Montorsoli G6
Via di Bellavista C6 Via Dante da Castiglione F6 F5 Via Monviso E3
Via di Bellosguardo G6 Viale L. Devoto F3 Via degli Ontani F3
Via di Belvedere F6 Via della Docciola E5 F4 G6 Via delle Palaie E3 E4
Via C. Boschi G3 Via di Feliceto G5 Viale G. Pescetti E4
Via delle Dotti A5 Via del Fondolino E4 Via del Pian di Selva F4
Via del Bronzino C7 Via della Fontaccia E4 E5 Via del Poggiolo B3
Via Buca della Neve E4 Via della Fonte C7 Via del Polverificio B4
Via di Canonica F7 F6 Via Fonte Domenico E3 Via delle Portacce E6
Via di Carmignanello C7 Via di Fontemezzina C6 Via delle Ripe F7
Via dei Carpini F2 Via del Fosso del Bettarino A2 Via di Roncastaldo G5
Via di Casale C7 Via delle Genziane F2 Via di Ruffignano D7
Via di Cascina C4 Via delle Gore A5 Via dello Scopeto E6
Via della Casina E5 Via di Gualdo C2 Via di Serravalle F4
Via della Castellina C7 Via della Loggia A5 Via di Starniano F3
Via di Castiglioni F4 G4 Via di Malafrasca D7 Via di Tassinaia C6
Via delle Catese B4 Via delle Masse E6 Via della Terzollina F7
Via dei Cedri F3 Via del Masseto A5 Via della Topaia D7
Via di Centole e San Vico C3 Via dei Massoni E5 Via della Torre dei Sassi C4
Pzz.le di Ceppeto E3 Via Miramonti E3 Via il Torrino F3
Via del Cerretino G3 Via dei Molini B5 Via di Valcenni D6
Via di Chiosina B2 Via del Molino F6 Via di Vallecchio F4 G3
Via del Colle B3 Via Monte Acuto C4 Via B. Varchi C7
Via della Collinuzza F6 Via Monte Bianco E2 Via Vecchia di Cercina F5
Via Conca F2 Via Monte Rosa E3 F3    

 


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